Non
c'era
 legna
da ardere
e la nostra casa
era un puntino rosa,
un germoglio prematuro
che quasi moriva dimenticato,
solo su una collina bianco inerte.
Poi c’eravamo tu ed io, ancora sereni,
che scrutavamo l'immenso rovere piegarsi
sotto il peso della neve, come se fosse amore,
come se fosse lì per proteggere il tuo ciclamino.
Avevo avuto fortuna, perché quel fiore carminio
dalle radici perenni, avrebbe superato l’inverno
e tu con lui, chiusa in un calice persistente,
fra i petali porporini di chi, come me,
era nato per dedicarti un riparo,
per vegliare sui tuoi molti
pensieri appiccicosi:
le mie prossime
memorie.

 
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 04-02-2015 12:58
bella!
Charlie
+1 # Charlie 04-02-2015 14:55
grazie!!
pierrot
+2 # pierrot 04-02-2015 14:46
sottolineo il titolo, l'eroismo del ciclamino
(torno dalla poesia di sopra)
:-)
Charlie
+1 # Charlie 04-02-2015 14:56
Grazie Pierrot! niente può battere in eroismo la natura...
charlie

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