Comuni riflessi di specchio
del mare l'impennarsi forte del carattere
come zoccolo di pietra dura,
saldo nel suo sbrecciarsi lentamente.
L'amore per il desiderio
fin oltre il desiderio d'amore
fino alla donna più bella
con o senza suppellettili sentimentali.
Poche ambizioni rarefatte,
il vizio di non fermarsi alle figure
per andare alla gioia intensa delle parole,
amanti quanto più si può esserlo,
valori onesti, nessuna vera fedeltà
o assuefazione.
Esperti in orizzonti scoscesi,
amanti della fatica quando s'indurisce,
quando la salita detta regole nuove
per nuove partenze.
Non addomesticabili,
marinai poco propensi alle ancore,
agli attracchi forzati, al riposo,
ai mari di bassa profondità.
A priori alleati
come di un padre e di un figlio
come una corda ed un nodo.


Commenti
Anche nelle asperità accettandosi così come si è ,con gli angoli acuti,accomunati dallo stesso riflettersi e nella superficialità di un rapporto dove i sentimenti sono al margine del sentire o forse nemmeno esistono annientati dal desiderio di bellezza-
Si è quel che si è..similitudini a volte di noi stessi amando le stesse similitudini..
Questa la mia chiave di lettura, non so se ho letto raggiungendoti.
Piaciuta moltissimo.
Grazie
Un saluto
Grazie del commento
Abner
discorso con l'io. Non è mai facile guardare il proprio "fondo" ma la semplicità e la consapevolezza di accettarne tutte le sfumature
è segno di grande forza ed intelligenza. Forse non volevi dire proprio questo ma....
Per me è una poesia molto bella come tutte le tue, del resto.
Ciao...
Un caro saluto
Abner
Molto gradita, grazie.
saluti cari
Abner