Languidii sensoriali,

eleggon tiranni

meditanti mix

nella quiete d'un lago.

E fluisce lì

intrecciante diramare,

caotici trip

dall'itaca persa,

dove il scucire

divenne fusto carnale,

contro marce radici

schemi del remoto oblio.


Ora

Affiora il migrare,

mistiche estensioni,

le sfumature

d'un ceppo sciolto;

attraccando

in disarmanti esili

meandri celati,irrisolti;

è groviglio neuronale

da spremere

da saziarsi

quest'infinita linfa

profumata di libertà.


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Profilo Autore: lukha  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 10-10-2011 22:42
perfetto il titolo per questo labirinto di pensieri e di concetti a tratti anche sensuale e intenso alternato a celebrali lubrazioni leggerissime....Comp limenti ;-)
Noa Amin
+1 # Noa Amin 11-10-2011 09:09
scusate se evidenzio spesso errori gravi grammaticali che non possono essere considerati licenze poetiche, come LO SCUCIRE e non IL SCUCIRE... a parte questo la poesia gioca con lo stile criptico per esprimere insoddisfazione derivante dal vivere in una società come la nostra
zeta
# zeta 26-07-2012 19:40
laseconda parte mi piace tantissimo

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