esplodono

penose facce in taglienti ritagli,

lacerano

nude carezze su rive d'appigli,

poi si lasciano a marci venti d'oblio

lacrime gelide,il mare che riempie.

Sui vuoti,le nebbie,

odo lì sensuali indolenze,cadute

su strade,la pioggia,

colma bicchieri d' argute parenze.


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Profilo Autore: lukha  

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Commenti  

Rebecca
+1 # Rebecca 18-10-2011 13:06
Sembra di vedere strade bagnate di pioggia ed affollate di passanti senza volto, ognuno ben chiuso nel proprio mondo, in una desolante e desolata realtà quotidiana. Molto realistica. :-)
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 18-10-2011 14:22
ben scritta
Alberto Automa
# Alberto Automa 19-10-2011 15:36
...mi piace molto...intravedo un paesaggio brumoso, forse belga...e le poesie simboliste di Maeterlinck...

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