Crampi di luce
stellarono d’arancia i miei capelli,
silenziosi fiocchi di lacrima solare
invernarono d’orizzonte le mie ciglia
come neve d’una pagliuzza di grano.
I calcinacci della sera s’infuocarono,
afosi ricami d’agosto guerreggiarono,
le nuvole intrecciarono brina di gerani,
l’anima mia sfrangiò crini sanguigni
ed un rivolo d’azzurro germogliò
fra aggrovigliati tralicci d’arpe di cielo.
stellarono d’arancia i miei capelli,
silenziosi fiocchi di lacrima solare
invernarono d’orizzonte le mie ciglia
come neve d’una pagliuzza di grano.
I calcinacci della sera s’infuocarono,
afosi ricami d’agosto guerreggiarono,
le nuvole intrecciarono brina di gerani,
l’anima mia sfrangiò crini sanguigni
ed un rivolo d’azzurro germogliò
fra aggrovigliati tralicci d’arpe di cielo.

Commenti
LIETA GIORNATA.
*****