Non lo avrei mai detto,
e non lo avrebbero mai detto
neppure le lucide perle nere
del tuo secondo matrimonio,
quello meno movimentato.
Evidentemente, per me,
un pugno di zucchero
e due di caffè
possono
bastare
ad allungare
di un altro giorno
questa vaga tristezza.
Ma per te, che non mi guardi
perché sono più povero dei poveri
e più in là delle tue cinque caste,
esistere non dovrebbe certo
essere la scelta sbagliata.
Comunque, lo ammetto,
lo spero ancora d'esser toccato
da qualcosa che non sia mediocrità
o la dura suola della tua lingua a ciabatta.

Commenti
...//ammetto//ciabat ta// ed altro ancora...
sempre complimenti
negli occhiali giusti..."un esistere non compreso