Lungi ancora è il giorno, 

quando solo imago sarai ai miei pensieri;

per le vie intanto vago sconsolato,

mentre il cuor non si dà pace,

mentre cerco la tua voce.

Ma tace ancora, e tace,

onde in quest’attesa l’attimo si fa infinito.

E tu, s’alle amate sponde mai 

ti spingerà Nostos passato il dì,

quei lievi accenti cercando e quei sospiri,

straniero non ti giunga un sovrumano silenzio; 

me non troverai lì,

ma ascolta l’aure, ascolta il vento, 

forse un’eco riederà dell’amoroso tempo,

onde un rivo ti righerà il viso, 

e morta la speranza:

l’antica favola tornerà, sì, come la vita,

ma nella mesta e pur dolce ricordanza.
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Profilo Autore: Pietro Luciano  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 07-10-2016 13:21
Dolce e struggente! Bravissimo, amico Pietro! ;-)
Hera
+1 # Hera 07-10-2016 21:44
meravigliosamente elegante e raffinato... uno stile che innamora!..Complimen ti.........
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 08-10-2016 07:00
NEL TUO VERSGGIARE APPREZZO LA TUA SCHIETTEZZA E... QUANTO DI ESPRESSIVO TRASMETTI.
IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA GIORNATA.
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