II




Prendevo riposo

dietro un canneto che solitario

si stava per la via.

Scalzò la brezza il vento

ed ora forte, or leggera,

l’ondeggiar dei fusti seguendo,

sentir mi pareva una voce, 

sentir mi pareva un lamento.

“Qui si fermò anch’ella

e qui restò del tempo;

amorevole è il suo fare,

non solo bella”

sembrava la voce dicesse,

“or che se n’è andata,

d’intorno non c’è luce,

tutto pare morto,

tutto pare spento”

veniva poi il lamento.

Fui scosso; 

chi sortì quel dire?

Passai da fusto in fusto;

fonte non aveva il proferire.

Segno è, mi chiesi,

ch’il sentier sia quello giusto?

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Profilo Autore: Pietro Luciano  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 14-02-2016 13:47
Eccellenti le tue sequele poetiche... IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA DOMENICA.
Pietro Luciano
+1 # Pietro Luciano 14-02-2016 20:12
Grazie caro Michele, una buona domenica anche a te.
Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 14-02-2016 20:18
Molto ben strutturata e pensata! Bravo!

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