Vola un gabbiano sopra il mare nero
in lontananza un faro che indica terra
il mio pensiero incurante naviga felice
imbarca acqua ma sembra non importare
affogherà e svanirà inghiottito dalle paure
... la luna grande e chiara come una caramella
segna la strada alla ritrovata serenità
bella la vita anche da naufraghi morenti
aggrappati ad essa come a un'ancora di emozioni
abbandonati gli ormeggi in un porto sicuro
mi lascio cullare dalle onde dei rimpianti
l'amore per il sogno mi addormenta il dolore
lo accarezza trasportandomi in un cielo di stelle
ne afferro una come un'aquilone e mi metto a volare.
il mio pensiero incurante naviga felice
imbarca acqua ma sembra non importare
affogherà e svanirà inghiottito dalle paure
... la luna grande e chiara come una caramella
segna la strada alla ritrovata serenità
bella la vita anche da naufraghi morenti
aggrappati ad essa come a un'ancora di emozioni
abbandonati gli ormeggi in un porto sicuro
mi lascio cullare dalle onde dei rimpianti
l'amore per il sogno mi addormenta il dolore
lo accarezza trasportandomi in un cielo di stelle
ne afferro una come un'aquilone e mi metto a volare.

Commenti
invece pensavo ad un'altra cosa in quel commento, che siamo tutti diversi, ma tremendamete confluenti con le nostre similitudini ricorrenti.. e questo ritrovarsi con cui ci riconosciamo penso sia la prova di quanto la poesia ci renda liberi, ma nello stesso tempo compagni di vita