La donna con capelli di luce e occhi chiari
indicava la strada ai passanti infreddoliti
il sorriso era dolce e aveva parole di conforto
per gli ultimi e gli oppressi. Sull’altro lato
della strada sostava dall’alba un uomo nudo
gli ultimi vestiti li aveva persi giocando
a poker con il boss più chiacchierato
della città della prostituzione. Al porto
c’erano navi in sosta vietata ed ettolitri
di vino avvelenato lontano dai riflettori.
Fu la donna con capelli di luce e occhi chiari
ad avvicinarsi all’uomo nudo, si tolse
il cardigan di lana e glielo porse
“ Con questo avrai meno freddo in questa
triste e gelida mattina” gli disse con un soffio
di voce, poi gli porse il caffè che un passante
le aveva donato. L’uomo sembrava assente
lei pensò che fosse sordo, invece era dio
che pregava nella sua mente. La testa
gli doleva e gli occhi erano chiusi, non si accorse
che qualcuno gli rivolgeva la parola. Forse
un giorno i venti non sarebbero stati contrari.
Poi la guardò dritta negli occhi e tutto si confuse
afferrò il cardigan con una mano e le disse grazie
con le lacrime agli occhi. Bevve il caffè, forse
bastò per far tornare una scintilla di vita
nei suoi occhi delusi. Lei lo prese per mano
e gli chiese di seguirla sino all’altopiano
delle gazzelle. Lui non capì la ragione, ma questa
volta si lasciò convincere, aveva un po’ di tosse
e la fronte gli scottava. Poi sentì un odore di spezie
vide una luce abbagliante e per sempre le palpebre chiuse.

Commenti
Ho colto storie di miserie umane, storie di solitudini, sofferenze, di persone perse nei vizi che finiscono sempre male.
Sarà una mia lettura ma ciò non toglie al fatto che sei sempre bravo!... Ciao... ^.^