Il vialetto di ghiaia e il tetto spiovente
le risate sulla panchina mentre leggo un racconto
c’è Silvana che ride di gusto, proprio
un quadretto idilliaco. Lo zodiaco
qualcosa ha raccontato, di un amore
scritto nelle stelle, di pelle a contatto
col piacere, di sere a parlare d’amore
in versi, di un curvarsi di rami sparsi
e d’intarsi di gemme bianche al mattino.
Dell’acquitrino che sarà bonificato col vino
delle valli e dell’orizzonte che nell’aprirsi
al primo raggio di sole ci nasconde –è un fatto-
la rotta della lontananza e persino il dolore
di un tempo. E se accelera il battito cardiaco
quando ti guardo, in questo esproprio
del fiato, scorgo le luci delicate del tramonto,
nella nudità di corpi legati in un abbraccio rovente.

Commenti
Mi è sempre piaciuta la tua scrittura, una poesia che è anche un romanzo...
Un caro saluto da Ibla.