Cocci di luce e schegge di vita
sparpagliati sul nero asfalto,
esplosi come polvere di stelle
da menti ricolme di nebbia.
Rabbia scura, bosco di morte.
Dove è il tuo Dio, adesso?
Forse nei grumi di terra e sangue,
in quel tappeto di vetri e lacrime?
Dove trova spazio il vostro Dio,
tra brandelli di muri e grida mute,
per fermarsi ad osservare il cielo
di questa Terra in tumulto?
Sotto questa nera volta,
sotto la nostra pelle calda,
siamo fatti di corpi celesti,
di buio, ed immensa luce.
Non c’è Dio nel sangue versato.
Non c’è gloria nella morte.
Soltanto polvere di sogni infranti
sparpagliati sul nero asfalto,
esplosi come polvere di stelle
da menti ricolme di nebbia.
Rabbia scura, bosco di morte.
Dove è il tuo Dio, adesso?
Forse nei grumi di terra e sangue,
in quel tappeto di vetri e lacrime?
Dove trova spazio il vostro Dio,
tra brandelli di muri e grida mute,
per fermarsi ad osservare il cielo
di questa Terra in tumulto?
Sotto questa nera volta,
sotto la nostra pelle calda,
siamo fatti di corpi celesti,
di buio, ed immensa luce.
Non c’è Dio nel sangue versato.
Non c’è gloria nella morte.
Soltanto polvere di sogni infranti

Commenti
colmandoli di pena. Versi molto apprezzati!
Un abbraccio, ciao... ^.^
SERENA SERATA, CLA.
*****
Intensa .
Piaciuta .
Lettura apprezzata.
Ciao
Aurelio