Ti assale uno spasmo
e' dura strapparlo dal petto
s'insinua nelle vene
diventa roccia
ti chiude sbocchi
irrompe nelle tempie
ti batte...tam tam
e i pensieri diventano neri
chi eri fino a ieri?
giocoliere della vita
i bastoni lanciavi e più delle volte sbagliavi
cadevano in terra con tonfo profondo
e il suo eco arrivava nel mondo.
nessuno s'accorgeva
però che eri tu.
ora sei domatore in un circo
le belve ti osservano
cercano il modo più veloce
per sbranarti
ma tu poni le mani
su di loro
e le tue croci calmeranno
la brama
salva ora la tua anima
e riportala in petto.

Commenti
Domatore dell'ignoto sotto forma di fiera. l'evoluzione continua e continua la scultura del verso che diviene sempre più
strumento dell'anima trasposto sulla scrittura.
Brava Marinella.