“Il miglior momento per piantare un albero era vent’anni fa; il secondo miglior momento è ora…”
(proverbio cinese)
Non importa
quello che dico,
se la radio echeggia
la tua lagna preferita,
o se le foglie secche
si sono accumulate
fra i mattoni rossi
e l'erba ingiallita.
E neppure a me,
se vuoi saperlo,
interesserà
sapere
cosa
dirai tu
quando
l'idea
sarà
già
un
dato
di fatto:
forse
un
altro
elegante
capolavoro,
forse il mio ultimo
e più sublime errore.

Commenti
Questo espandersi e richiudersi della figura che hai creato coi tuoi versi sembra accompagni tensioni e calmezza; enfasi, rassegnazione, logica, l'illogico, l'inutile, il razionale. Amore vissuto, vivente e atteso. Tutto questo vi leggo.
Grazie!
Carla
Charlie