“Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa.”
(William Shakespeare – Romeo e Giulietta)
È
da
che
io ho
paura
del buio,
che quel
filo
di luce
precoce
che annuncia
il levarsi del giorno,
non serve più a nulla.
Basterà, a mala pena,
per mettere a fuoco
la lunghissima linea
che disegni tu,
con la coda
dell’occhio,
e che io seguo per un attimo
col fastigio dei miei primi pensieri.
Prima o dopo dovrei lasciare spazio
all’uomo che si risolve nel nulla,
quello che potrei non essere,
quello che si curerà
della felicità
(la tua)
dal
mondo stanco
di una prigione (la sua).
“Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?”
(William Shakespeare – Romeo e Giulietta)

Commenti
che trasudi d'uomo in ogni mia terga
e viscera in femmina
Allarga lo spazio tra la mente e lo scoglio
fra pistillo e fiore
che la canapa è donna ed in te sa stillare
Scusa...ma non è colpa mia se tu ispiri.
Perdonami
Carla
charlie
bravo, bel lavoro.
charlie
mi avete fatto arrossire
charlie