In realtà quando te ne vai me ne vado.
Me ne vado non appena giri l'angolo ed il mondo nascosto arrossisce sul tuo volto.
Oppure quando hai gli occhi dipinti di malinconia
ed io non so riportarti al presente.
Nell'istante in cui vedo che i panni cuciti
dalla vita sulla tua pelle diventano troppo stretti,
mettendo in pericolo il tuo sorriso
e quindi la mia felicità, me ne vado.
Anche io come te riporto l'anima tra le ciminiere delle fabbriche per posarlasui sacchetti dell'immondizia semiaperti,
levo le radici dalla terra lasciandole seccare sull'asfalto,
se sono accanto alle tue.
Perché non posso esser spirito fino a quando sarai carne e non potrò esser giorno fino a quando sarai notte.
Ho un deserto di silenzi tra le mani che sarà sorgente se tu sarai parola.
Se quando me ne andrò, tu verrai via con me.
