Vorticanti nel vento
delle altrui decisioni,
poniamo un accento.
Uno solo.
Tremante.
Confuso.

Soggiogati da un algido rimorso,
untore spietato di sterni svuotati,
urliamo fuori il cuore,
gettandolo nel libeccio dell'incertezza
da cui sarà travolto, masticato
e scagliato lontano.

Mani e paludi,
Silenzi rumorosi
come cingoli sull'acciaio.
Nebbia di un bosco
reso muto dal tempo,
che ride delle nostre espressioni cupe.

Poi sagome di noi,
che incessantemente cercano,
per ore, per giorni, per anni,
quel cuore travolto dai venti
e scagliato lontano.
Chissà dove.

Sapendo che ormai,
ormai lui non ci cerca.











1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: gianluca  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

alec18marzo
+1 # alec18marzo 12-02-2016 16:25
Semplicità e candore alla ricerca di se stessi.
Intuisco bellezza d'animo e grande cuore.
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 12-02-2016 17:54
ELOQUENTE QUANTO GRANDIOSO POETAR... SARA' IL DETTAME DEL TUO NOBILE ANIMO? LIETO WEEKEND GIANLUCA.
nabrunindu
+1 # nabrunindu 12-02-2016 18:28
bella.
Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 12-02-2016 20:44
Esauriente componimento allieta la mia mente visiva!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.