Il corvo della notte,
sulla riva destra del fiume,
vide cadere l’uomo benedetto
lungo la strada
del viscido sapere.
Sul palco della vita la sua chitarra elettrica,
l’aveva fatta rombar come una motocicletta,
pronta per fuggire dal domani.
Il suo occhio di serpente
divenne color del tramonto,
rosso come il sangue
e le fauci brillavano di bianco luna.
L’angelo seduto sull’altare
poso la spada sul cuore della morte,
fermandosi ad ascoltare un cane che ringhiava alla paura,
nascosta dentro la leggenda.
L’alcool bruciava le gole
degli avidi vampiri che si ubriacano di tenebre,
dimenticandosi dei sogni scritti sulle pietre di babele,
dove il fuoco lascio solo fumo e cenere.
Così il corvo della notte volo sulla spalla dell’uomo di cera
che armato di pistole e rose,
sparò contro il cielo della sera,
squarciando il muro fatto di spine,
dove si ferivano le anime bambine
che ambivano a Dio.
sulla riva destra del fiume,
vide cadere l’uomo benedetto
lungo la strada
del viscido sapere.
Sul palco della vita la sua chitarra elettrica,
l’aveva fatta rombar come una motocicletta,
pronta per fuggire dal domani.
Il suo occhio di serpente
divenne color del tramonto,
rosso come il sangue
e le fauci brillavano di bianco luna.
L’angelo seduto sull’altare
poso la spada sul cuore della morte,
fermandosi ad ascoltare un cane che ringhiava alla paura,
nascosta dentro la leggenda.
L’alcool bruciava le gole
degli avidi vampiri che si ubriacano di tenebre,
dimenticandosi dei sogni scritti sulle pietre di babele,
dove il fuoco lascio solo fumo e cenere.
Così il corvo della notte volo sulla spalla dell’uomo di cera
che armato di pistole e rose,
sparò contro il cielo della sera,
squarciando il muro fatto di spine,
dove si ferivano le anime bambine
che ambivano a Dio.

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