Sento gli spasmi del tempo,
sento il respiro della pioggia
la rabbia del vento
che balla ora un lento.
Accarezzo la luce,
la attraverso
e mi vesto di nuvole color amore
mi faccio strada in uno spazio
che dal nulla… conduce
... e nasco dentro uno sterile cuore.
Odo i pensieri
di anime non ancor nate
e allevio il dolore
di quelle per sempre dannate.
Parlo e mi faccio capire
pur essendo io destinata
ad essere muta.
Sono sempre presente
sul nascere
e morire,
dono intimità
ma resto sconosciuta.
Sono reale
anche nell'essenza sentita
vivo in un carcere
ma non sono proibita.
Ho tanti doveri
ma il compito mio
è accarezzare il tuo viso
poichè sono una lacrima IO.

Commenti