Sento gli spasmi del tempo,
sento il respiro della pioggia
la rabbia del vento
che balla ora un lento.

Accarezzo la luce,
la attraverso
e mi vesto di nuvole color amore
mi faccio strada in uno spazio
che dal nulla… conduce
... e nasco dentro uno sterile cuore.

Odo i pensieri
di anime non ancor nate
e allevio il dolore
di quelle per sempre dannate.
Parlo e mi faccio capire
pur essendo io destinata
ad essere muta.
Sono sempre presente
sul nascere
e morire,
dono intimità
ma resto sconosciuta.
Sono reale
anche nell'essenza sentita
vivo in un carcere
ma non sono proibita.
Ho tanti doveri
ma il compito mio
è accarezzare il tuo viso
poichè sono una lacrima IO.

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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Francesco Losito
+2 # Francesco Losito 13-03-2012 11:30
Un finale a sorpresa che lascia di stucco.
Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 13-03-2012 11:58
già...hai ragione, grazie comunque per il commento, alla prossima :-)
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 13-03-2012 20:44
meravigliosa e geniale,delicatissim a questa tua personalizzazione,in trospezione massima del dolore,di un emozione tu non piangi una lacrima sei quella lacrima

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