Stele di sole volevo

coglierti da una sirena

puntata al petto. Dalla trottola

veloce dei miei passi, dentro

un forcipe sottile di finestra.

Vuoto campo d’inverno, spio

il tintinnare dell’albero

che non spiega la natura

di altre paure, come ci attraversa

un filo smarrito giù

nella voce.


Ma all’attico sali

tra minuzie incantate

e un nesso dove credi,

vieni anche d’ombra

-se la notte

cammina nel giorno

nel suo modo magnifico

di nascondere gli occhi                           

porta tutto qui

e uno stiletto acuto

da aprire il tutto                      

e far piovere nuvole

di lillà sui cuscini.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

mybackpages
+1 # mybackpages 31-01-2018 07:45
Immagini non convenzionali (stele di sole, forcipe di finestre) e un ritmo più fluido del verso. In questo deserto, un po' d'acqua piovana e una luce.
ciao
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 31-01-2018 22:56
Grazie di cuore, mybackpages. Un caro saluto.
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 02-02-2018 23:13
...che dire...sempre un grande piacere leggerti... ;-)
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 09-02-2018 14:28
Grazie mille...Alberto ;-)

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