“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.”
(Albert Einstein)
Appare chiaro,
quand’anche sia
un pensiero cupo,
che persino il male
svanisce
di fronte
al decoro
di un olmo
che si specchia
nel blu del Danubio.
Così io, benché morto,
rimarrò al mio posto
fra l’Iller e il Blau,
a smorzare
la forza
del
vento
con quella
della memoria.
E poi tu, che sei
il mio passerotto,
non preoccuparti.
Non puoi far nulla
se le acque belle
del fiume blu
riflettono
ormai
solo
poche
frasche secche,
malate e decidue.
Saremo lo stesso
due innamorati:
come un ramo
e il suo nido,
che
da
sempre
danzano
abbracciati
nell’eternità
e nell’incanto
di un sogno.
