--- a Fabrizio De André ---
Uomo
dal sangue blu,
uomo di piccole poesie
e di sogni molto importanti,
che cosa sei tu, al cospetto
del sussurro sommesso
della nostra terra?
La luna
ora alberga
nel tuo bicchiere,
ma la musica non serve
sotto un manto aromatico
dove crescono fiori di campo
e dove la primavera
è soltanto
una questione
lasciata in sospeso.
Alla cascina dell’orto
la proprietà era un furto
e l’amore era molto di più
che un vizio gravissimo.
Ti hanno lasciato
un pacchetto
di sigarette,
una sciarpa
del Genoa,
alcuni biglietti,
un naso da clown
e un drappo blu.
E va bene così,
amico fragile,
giacché
è vero
che la vita
è un gioco
che dura,
alla fine,
troppo
poco.
“The piano has been drinking, not me.”
(Tom Waits)

Commenti
Grande poeta Fabrizio.
charlie
Un caro saluto-
charlie
Un artista,un poeta timido dalla penna mai doma. Un bel ricordo.
ciao:)
Forse è proprio per via della sua timidezza che ha saputo regalarci una poetica tanto pacata anche se mai doma.
charlie