Un tempo quanto più lontano

lieve, spinto dal pulviscolo

già desio di cielo lento

di voce

lungo crinali aperti della pietra.



Un tempo d’agavi al fiorire  

di là dai muri

coro di erosioni, detriti

radunati al bianco

segreto vuoto dell’esistente

di viaggio, di mimesi.








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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

cordaccia
+1 # cordaccia 27-02-2018 10:37
il tempo come polline ,in analogia.
Polline che parte da lontano ,come i nostri sogni,a imbattersi contro i muri erosi e a superarli.
Un ermetismo molto elegante.

ciao:)
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 30-03-2018 16:39
Grazie mille. cordaccia, per la tua accurata lettura e per l'apprezzamento. Un saluto :-)

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