Non so dove vadano le parole
quando le libero dalle intenzioni
e chiedo loro di giungere alla mente
in dono con l'invito d'abitar istante.
Questo pensiero senza inchiostro
si nutre solo e corre su onde d'immenso
distesa di meraviglie in sogno
spalancate al commosso intento
nell'unione di due anime nomadi
che vivono in quel che uccide il tempo
pur sopravvivendo vergineo in loro
tentativo vero d'essere sacro chiostro
gocciolante sole a credo d'intimo cielo.

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