Il gelo mi trafigge
spaesata, costretta dal cielo
a lottare per la mia incolumità.
Ho visto occhi pieni di tempeste
ma ho corso tra correnti impetuose,
un raggio trafigge lo spesso muro
che il tuo cuore di sassi e piume
ha ammassato come scogliere.
Di lacrime e polvere mi macchio,
ma non ho peccato. Non vi è
nulla di più sincero di un amore
sponteneo.

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LIETA GIORNATA ANNALENA.
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