Portami lontano dove il sentiero si dirama
e il fiume forma un’ansa dove non passa 
l’acqua, tra le valli chiuse e diventa tu il mio
sogno.

Portami tra i ruscelli ribelli tra fiori e le rose
tra gli alberi secolari accanto ai rami, senza
sogni di sorta abbracciami e portami via,
prendi la vita mia.

La tristezza portati via che non mi sorprenda 
la sera, questa figlia persa non del mio tempo,
che s’invola tra i rami secchi.

Quando non riesco ad avere costanza sfiorami
con la mente e dimmi ci sono, nei meandri del
tempo dove si odono i rumori del cuore, dove 
non esiste distanza.

Ora cala la sera e prima che il sole scompaia
va via ti prego e lasciami solo con i ricordi fa 
che tutto svanisca e questo cuore s’arrenda.









1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Buro  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 18-12-2016 21:20
Tra le anse del tempo, un po'appartati affiorano i ricordi che riportano al tempo passato. Sono
talmente intensi che bastano per continuare a vivere la vita seppur passivamente e percorsa a
ritroso. Versi graditi. Un saluto!
Giuseppe Buro
+1 # Giuseppe Buro 19-12-2016 18:47
Grazie mille...una buona serata

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.