Questo giorno d’autunno
ha nell’aria il sentore
dei rami frondosi
e di rossa fragranza di foglie
che il vento smuove
oltre i vetri della finestra.
Mentre io giro per la stanza
in me
è rimasto il segno della notte:
l’amore che sfugge all’udito
ma impregna l’anima
di quella sazietà di ore,
di quello stringersi le mani
in un’ignota emozione che alberga
come nella fragranza di una rosa
a suggellare l’unione.
Siamo immersi
in un’orbita segreta
illuminata
da pianeti congiunti in brividi
che divengono ritmo e silenzio
nell’aura che ci contiene.

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