Nell'imbuto che versa il tempo
da un universo all'altro
io precipito scomposto
nel tronco di cono in basso
e tu stai
- perché di te vedo la luce -
precipitando dal tronco di cono dell'imbuto
in alto.
Ti ritroverò nell'altro, lucciola o sole,
cura della mia acluofobia.
Non sarà l'altro, diverso da questo, ma
quantomeno non causato da un big-bang scoppiato
tra le mani di non so chi.
Ti aspetto.
da un universo all'altro
io precipito scomposto
nel tronco di cono in basso
e tu stai
- perché di te vedo la luce -
precipitando dal tronco di cono dell'imbuto
in alto.
Ti ritroverò nell'altro, lucciola o sole,
cura della mia acluofobia.
Non sarà l'altro, diverso da questo, ma
quantomeno non causato da un big-bang scoppiato
tra le mani di non so chi.
Ti aspetto.

Commenti
Poesia che rivela tratti metafisici e simbolici , a descrivere quell'imbuto nell'incipit bellissima, che è un po come il destino che che scaraventandoci da una parte all'altra, a volte ci riserva degne sorprese............ ..........Bravissimo come sempre francesco*****Hera