Ho perso te in una giornata di maggio
viva era solo la natura
noi eravamo usciti di scena
stavamo sullo sfondo
guardavamo impassibili
l’oscurità di un crepuscolo umano
avanzare ostinata verso l’incubo
di un sonno pesante
privo di immagini che ci spingevano
a perderci nello sfondo onirico
di un eden creato dalle nostre speranze
ho perso te al limite di un baratro
che avanzava per ingoiarci tutti
non avevano più importanza
le ore ed i momenti nello scorrere
del vivere, passavano semplicemente
semplicemente passavano
senza dare un senso alle cose
isolata volontà di dare un significato
al tutto non può essere procrastinata
anche se io sono una metà solo una metà
perché ti ho perso
cercherò di ritrovare il senso alle cose
cercherò di riprenderti per mano
per darmi un significato.

Commenti