In quel piccolo
diario segreto,
si nascose
la nostra intimità.
Ero impacciata,
tenera, avvolta
da imbarazzo
di giovani gote, arrossate.
Timida, pura,
la pelle candida
come fiore di magnolia.
Più ti guardavo
e più mi mettevi
imbarazzata in un angolo
ma, ero disposta
a darmi d'amore.
Sfioravi le mie labbra rosse,
calde, tremavo,
sollevasti le mie braccia
al tuo collo
per avvicinarmi al tuo corpo,
tra noi fu coesione d’anime
senza più paure
tra scalpitii di cuori.
Quanto rimpiango
quel primo amore.
Conservo ancora di te
la tua immagine riflessa
tra i ricordi indelebili
ma, non la foto…
che ancora
resto ad aspettare.

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