Due braccia complici
sfioravano i miei fianchi.
Non capivo.
Quel divenir padrone
senza chiedere.
Quel silente circuire
d'ogni spazio, d'ogni avanzo
che al timor del buio
m'arrestava nel volere.
E in sensazioni di mutismo,
il cencio d'un pezzo di vita,
la sorte uccisa dall'indifferenza.
Maschera di normalità.
Si torna come prima
fingendo di partire da zero.
sfioravano i miei fianchi.
Non capivo.
Quel divenir padrone
senza chiedere.
Quel silente circuire
d'ogni spazio, d'ogni avanzo
che al timor del buio
m'arrestava nel volere.
E in sensazioni di mutismo,
il cencio d'un pezzo di vita,
la sorte uccisa dall'indifferenza.
Maschera di normalità.
Si torna come prima
fingendo di partire da zero.

Commenti
Ti auguro felicità nelle sensazioni.