un mondo irreale di cuori e farfalle, un filo ci univa nelle lunghe notti,
progettare un futuro non era tardi per noi, amarsi era facile volare di più.
Uniti per sempre lo credevamo, ancora lo siamo, ancora ci amiamo,
il destino fra noi arriva crudele a toglierci tutto, siamo planati
con il cuore in frantumi, pieno di cocci dal nome rimpianti,
Tu sogni il tuo mondo perso per sempre, lacrime mute mi accompagnano
nel labirinto dei rimpianti miei, ora ho paura solo a sfiorarti, lo desidero tanto
ma resto immobile, tu sei lontano coi pensieri tuoi,
io non entro son chiusa fuori, vorrei abbracciarti entrarti dentro,
essere tua essere mio essere noi,
facile perdersi difficile ritrovarsi
mancano le parole, amarsi comunque
è un dono per noi.
spesso invidiati
hanno un qualcosa
che li rende diversi.
Non giudicare
senza sapere
del loro passato
senza futuro.
Rincorrersi ovunque
nascosti da tutti
amarsi un istante
che vale una vita.
Amore e passione
senza tabù
travolti dai sensi
per volare più su.
non so amar diversamente
il dolore mi scorre nelle vene
la gioia mi completa.
Amare è donare il cuore in mano,
può annidarsi nel suo cuore
gioir di un riparo.
Esser amata vorrei
come amo io,
il resto non esiste
è neve di luglio.
oggi è già ieri,
viaggio col pensiero
che mi porta lontano.
Volo d'aereo
come un'aquila libera,
in terre lontane
col mare trasparente,
il sole che brilla,
occhi per la strada
ti sorridon per nulla.
Lascio a casa i tormenti
chiusi in valigia,
ricerco la pace
persa da tempo,
mi devo ritrovare
non sono più io,
lontana da tutto
tu solo con me.
Affidiamoci al vento
al sole alle stelle,
sarà un incanto
incanto d'amore.
Baci in riva al mare
a raccoglier conchiglie
intrise di carezze,
abbracci con la luna
insieme per sempre.
Spegnamo il passato
e ricominciamo da noi.
corre veloce insieme a me,
un'attesa infinita
per quel treno
che non passava mai .
Stanca d'aspettare
gettai la valigia
ricolma di sogni miei,
un doppio fondo
per i frammenti di cuore.
Senza valigia senza speranza
il mio errare ebbe una fine.
In una stazione pensai
o adesso o mai più,
salii su quel treno e trovai te,
insieme ai sogni miei.
Come in un puzzle
i frammenti di cuore
ebbero una logica.
farfalle, noi.
Variopinti
e leggeri
i movimenti.
Aria fresca
e cieli immensi.
Petali rosa
e polvere sulle ali.
Posati amore, posati!
La vita...
dura un giorno.
Posa il respiro
tra i fiori accesi
e le stelle del cielo.
Nettare d'amore
tra palpiti
e battiti d'ali,
fino all'aurora.
Nuova vita
tra i peschi in fiore.

Mi raggiungi nei sogni
sono state sussurrate al vento dei miei pensieri,
tenere ma forti, piene di sentimento.
Sono state buttate al vento, in un momento
in cui avrei voluto starti accanto
guardandoti negli occhi.
Avrei voluto un abbraccio, una carezza un pò di calore.
Le ho buttate al vento
ma con sentimento.
Le parole che non ti ho detto
ora vagano, si disperdono .
Non so se sentirai un turbamento,
non so se capirai il mio tormento.
Le parole che non ti ho detto
sono per te e son solo per te
finchè avrò il tuo pensiero fisso nella mente,
finchè potrò vederti con gli occhi dell'anima ,
con un battito di cuore,
con una lacrima che scende dal mio viso .
.
mi hai presa per mano
mi hai spiegato l'amore,
io ti ho insegnato ad amare.
Persi nei nostri dolori
come neve al sole
ci siamo sciolti
al cospetto di quest'amore.
Ci siamo sempre cercati
e mai trovati
ripeti spesso,
eravamo due barche alla deriva.
Io sono la tua ancora
tu sei la mia vita.
Che dire...
evviva te.
Te che sei stato in grado
di vivere senza me.
Evviva te,
che hai vissuto egregiamente
sordo,
e impassibile alla mia solitudine
e come fosse niente
te ne sei fregato accuratamente.
Evviva te,
che lentamente,
mi hai allontanata dal tuo mondo
che io ho sfiorato
come un piccolo insignificante aerolite,
lasciata a vivere fuori dal tuo creato.
Sono felice, perché sei il vincitore.
Felice per te che hai fatto di un sasso
il tuo cuore.
Ora che la mia orbita è lontana
e il volo è buio e solitario.
Io dico
evviva me.
Sola, se cosi io voglio,
viva per me soltanto
amante di me stessa totalmente
e dell'amore stesso immensamente.
Parabola di un amore morto appena nato.
In un tripudio odioso di bugie.
Favola, invenzione, finzione.
Nel vuoto di uno sguardo perso in un sogno
vuoto come un' eco senza piu parole.
C'era forse il tempo di un amore
mai vissuto.
Mai avverato.
Una scintilla spenta in un lampo,
battito mancato di un'inesistente cuore.
Eppure c'era sembrato potesse.
Ma dai...
non era amore.
Chiesi all'amore,
Insegnami del tempo il volo
di quando i secondi rincorrono le ore,
e giorni infiniti chiamati vita
si affannano,
ora veloci e senza fiato
poi, sereni e lenti al passo,
mentre insieme saliamo la salita.
Insegnami del tempo il senso
e dopo ogni alba
Imparerò a camminarti accanto,
nel luogo in cui ogni giorno muore
e in ogni sorgere di un nuovo sole.
Ti stringerò la mano perché con te voglio
scorrere nel lungo fiume chiamato vita.
Ti insegnerò se vorrai a giocare
e voli d 'infinito attraversare.
Nel tempo in cui ogni giorno nasce
sarò il tuo sole
quando la luna muore,
In un gioco infinito,
finché stanchi
ci addormenteremo sazi di vita,
di un sogno sognato
Tra refoli di vento senza fiato.
Amore grande, amore mio,





