Sono vicino a te,
più che posso,
parliamo questo sì,
m a io vengo sempre dopo,
sono meno importante,
un frillo
uno scarto,
una scarpa vecchia
da un a parte,
che non conta più
come una volta;
io stò vicino a te,
e ti amo in silenzio,
come un ombra,
di un eminenza
grigia;
m a tu non lo capisci,
non ti rendi conto;
ridi e ti diverti con
chi vuoi,
io vicino a te,
m a non capisci,
non ti rendi conto,
intanto il tempo se ne và.
più che posso,
parliamo questo sì,
m a io vengo sempre dopo,
sono meno importante,
un frillo
uno scarto,
una scarpa vecchia
da un a parte,
che non conta più
come una volta;
io stò vicino a te,
e ti amo in silenzio,
come un ombra,
di un eminenza
grigia;
m a tu non lo capisci,
non ti rendi conto;
ridi e ti diverti con
chi vuoi,
io vicino a te,
m a non capisci,
non ti rendi conto,
intanto il tempo se ne và.
1 commento
Dove mi porti poeta
nel desiderio che spesso sento
Mi aggrappo con la fantasia
laggiù tra i cieli infuocati
Volando nel vento
abbandonandomi su di una nuvola
accarezzandomi con i colori dell' arcobaleno
e l'azzurro infinito dietro ai colli delle montagne
nel desiderio che spesso sento
Mi aggrappo con la fantasia
laggiù tra i cieli infuocati
Volando nel vento
abbandonandomi su di una nuvola
accarezzandomi con i colori dell' arcobaleno
e l'azzurro infinito dietro ai colli delle montagne
Dove mi porti poeta
Nello splendore del mare
Con vivaci gialli raggi sorrisi di sole
e perle rare del loro splendore
Con profumi di rose
a cascate sui muri
bianche e lucenti
Mi hai fatto sognare
Con vivaci gialli raggi sorrisi di sole
e perle rare del loro splendore
Con profumi di rose
a cascate sui muri
bianche e lucenti
Mi hai fatto sognare
Riposa tu, dolce ameba,
tra le unghie delle rose
e le spine delle dita roventi.
Implora la notte
sentenza e condanna,
mentre la civetta bubola
e canta, i dolori
di chi ogni dì sempre s’affanna.
La donnola fugge irrequieta,
il tasso saltella tergiversando l’appiglio,
la nuvola vela la rondine
non del tutto mansueta.
Dormi tu, dolce ameba,
respira la vita
dal respiro del vento.
Inala e cospargi di odori
questo pallido e languoroso
fuggiasco tempo,
copri di angosce lo spirto perpetuo
e mostra la notte
il tuo pallido animo
scontroso e inquieto.
tra le unghie delle rose
e le spine delle dita roventi.
Implora la notte
sentenza e condanna,
mentre la civetta bubola
e canta, i dolori
di chi ogni dì sempre s’affanna.
La donnola fugge irrequieta,
il tasso saltella tergiversando l’appiglio,
la nuvola vela la rondine
non del tutto mansueta.
Dormi tu, dolce ameba,
respira la vita
dal respiro del vento.
Inala e cospargi di odori
questo pallido e languoroso
fuggiasco tempo,
copri di angosce lo spirto perpetuo
e mostra la notte
il tuo pallido animo
scontroso e inquieto.
Ognuno prende l’amore
Dove lo trova,
ognuno vive come può,
non sempre si ha fortuna con le donne,
e non tutti siamo dei fusti,
come Casanova;
solo nei romanzi e nelle storie
rosa,
l’amore è facile,
e si hanno occasioni
a josa;
trovare l’amore,
non è facile,
in un mondo come questo;
dove c’è più odio che amore,
bene, ma anche tanto male.
Non è facile farsi sentire,
farsi capire,
trovare le parole giuste,
e tutto è affidato al caso,
molto più
che nei film;
possiamo non essere capiti,
né visti,
non è facile.
Dove lo trova,
ognuno vive come può,
non sempre si ha fortuna con le donne,
e non tutti siamo dei fusti,
come Casanova;
solo nei romanzi e nelle storie
rosa,
l’amore è facile,
e si hanno occasioni
a josa;
trovare l’amore,
non è facile,
in un mondo come questo;
dove c’è più odio che amore,
bene, ma anche tanto male.
Non è facile farsi sentire,
farsi capire,
trovare le parole giuste,
e tutto è affidato al caso,
molto più
che nei film;
possiamo non essere capiti,
né visti,
non è facile.
Su volti felici c’è chi siede piangendo
emozionati lacrime …
si rincorrono tra gli amori perduti ;
inafferrabili , indecise .
Come in un baratro profondo
trascinano la dolce melodia ,
la trasgressiva caccia all’intimo segreto.
Ma tu , sei nell'aria !
Nell' attimo che è sempre stato mio.
Mi lasci addosso sospiri di bellezza ,
costantemente , nel mio profondo esisti.
Ti cerco tra i silenzi
tra le sfere di maghe inviperite ,
mai ne vedrò la fine .
Un amore impossibile il nostro
ha creato l’immenso tra di noi …
ti mondi nei pori della mia pelle ,
con l’altro fai all’amore credendo fossi io ;
invasa dal mio flutto impetuoso
scalpiti , le tue ali, all'anima mia .
Tu la nota , la musica ,
l’arpa di un’orchestra melodrammatica ,
provi piaceri inspiegabili …
in te senti l’energia della vita ,
come duna , fermi il mio andare ;
su cumoli di sabbia ,
sulla foce del mio cuore .
Tu che sei nell’aria
perché con me non voli?
È così che sei!
L'amore vero lascia l'amaro in bocca.
L'amore vero fa i buchi nello stomaco.
L'amore vero fa lacrimare e si nutre delle notti passate in bianco a chiedersi il perché di tutti i nostri errori.
L'amore vero si insidia fra i tuoi pensieri mangiandoti dall'interno, lasciando di te soltanto la struttura esteriore, così come fa un tarlo nel legno.
L'amore vero è un maratoneta instancabile che si ripresenta costantemente alle tue spalle quando pensi di esserti tratto in salvo fuggendo.
L'amore vero è un sadico aguzzino che mai si appaga del male procuratoti, ma che anzi brinda ad ogni stilla versata del tuo sangue.
L'amore è un monarca crudele che tutti fingono di benvolere per rassegnazione di fronte alla possibilità di morte certa.
L'amore non è nulla più di un semplice stato mentale che maschera ed altera un'unica necessità. L'amore è bistrattato, commercializzato e mercificato.
L'amore è solo un business che ha fatto la fortuna di fiorai, ristoratori e venditori di cioccolatini
L'amore vero fa i buchi nello stomaco.
L'amore vero fa lacrimare e si nutre delle notti passate in bianco a chiedersi il perché di tutti i nostri errori.
L'amore vero si insidia fra i tuoi pensieri mangiandoti dall'interno, lasciando di te soltanto la struttura esteriore, così come fa un tarlo nel legno.
L'amore vero è un maratoneta instancabile che si ripresenta costantemente alle tue spalle quando pensi di esserti tratto in salvo fuggendo.
L'amore vero è un sadico aguzzino che mai si appaga del male procuratoti, ma che anzi brinda ad ogni stilla versata del tuo sangue.
L'amore è un monarca crudele che tutti fingono di benvolere per rassegnazione di fronte alla possibilità di morte certa.
L'amore non è nulla più di un semplice stato mentale che maschera ed altera un'unica necessità. L'amore è bistrattato, commercializzato e mercificato.
L'amore è solo un business che ha fatto la fortuna di fiorai, ristoratori e venditori di cioccolatini
Gli incontri più belli sono già combinati
ovunque vai prima poi due anime si incontrano
si saranno guardati e parlati da bambini
anche solo per un momento ma quel barlume di luce
dentro il cuore era rimasto illuminato
affinchè un giorno doveva accadere qualcosa di meraviglioso
alimentava sempre di più quella fiamma per innumerovoli giorni e poi anni
una luce che indicava la strada del cuore affindandosi alle loro anime
erano una cosa sola come il cielo e le sue stelle
brillarono di luce in eterno
Se tu mi amassi di più,
se tu capissi di me,
che sono qui,
sono qui,per te;
non sarei solo,
come sono,
abbandonato in giornate
sempre uguali;
se tu mi amassi come io
amo te,
m a tu pensi solo alla tua libertà,
capisci solo il tuo sentirti libera,
come una puledra selvaggia;
e non pensi a me,
non pensi a me.
se tu capissi di me,
che sono qui,
sono qui,per te;
non sarei solo,
come sono,
abbandonato in giornate
sempre uguali;
se tu mi amassi come io
amo te,
m a tu pensi solo alla tua libertà,
capisci solo il tuo sentirti libera,
come una puledra selvaggia;
e non pensi a me,
non pensi a me.
Stringimi forte amore
ho tanto freddo
guardami negli occhi
come non hai fatto mai
e dimmi cosa siamo
adesso noi.
Tienimi così accanto a te
fammi sentire il cuore
ed io ti dirò che morirei per te.
Stringimi forte
fa che arrivi l’alba
e ci ritrovi ancora qui
abbracciati e innamorati
ed io che ti dico ancora
sei la vita mia
mentre tu continui a guardarmi negli occhi
senza mai finire
quando nella stanza
entra un po’ di sole
Illuminando ancora il nostro amore.
Baciare la tua pelle
Che sa d’infinito
E poi perdermi
Nella bellezza
Del tuo sorriso
Forse sto sognando
Forse sto sbagliando
Ma sono sicuro che
Anche se ti perdessi
Io ti cercherei
Per tutti gli angoli
Di questo mondo
Perché senza la tua luce
Non posso proprio stare
Sfiorare i tuoi capelli
Che profumano d’amore
E poi affogare
Nello stupendo mare
Dei tuoi occhi verdi
Forse sto sognando
Forse sto sbagliando
Ma sono sicuro che
Anche se ti perdessi
Io ti cercherei
Per tutti gli angoli
Di questo mondo
Perché senza la tua luce
Non posso più stare
Tu che sei per me
Come un diamante che
Brilla tutte le notti
Tra le mie mani
Illuminando d’infinita
Bellezza tutta la mia vita
Le mani dell’amore,
s’intrecciano tra loro,
regalano emozioni,
offrono in dono fiori.
Accarezzano morbide ciocche,
occhi profondi e rosee guance.
Esplorano, sfiorano labbra
socchiuse a teneri baci.
Le mani dell’amore,
tergono lacrime,
leniscono dolori
e uniti alle parole
aiutano e sollevano
attimi d’ infinita debolezza.
Le mani dell’amore,
scrivono versi nobili, eccelsi,
compongono soave musica,
offrono ali per volare in libertà.
Le mani dell’amore,
non procurano lividi alla pelle,
ne osano graffiare le pieghe dell’anima.
Non affondano pugnali
in petto fino al cuore,
non spengono sorrisi,
ne occludono, per sempre, occhi
con tanta brama ancor d’amare.
Le mani dell’amore Amano.
s’intrecciano tra loro,
regalano emozioni,
offrono in dono fiori.
Accarezzano morbide ciocche,
occhi profondi e rosee guance.
Esplorano, sfiorano labbra
socchiuse a teneri baci.
Le mani dell’amore,
tergono lacrime,
leniscono dolori
e uniti alle parole
aiutano e sollevano
attimi d’ infinita debolezza.
Le mani dell’amore,
scrivono versi nobili, eccelsi,
compongono soave musica,
offrono ali per volare in libertà.
Le mani dell’amore,
non procurano lividi alla pelle,
ne osano graffiare le pieghe dell’anima.
Non affondano pugnali
in petto fino al cuore,
non spengono sorrisi,
ne occludono, per sempre, occhi
con tanta brama ancor d’amare.
Le mani dell’amore Amano.
Davvero hai dimenticato
gli attimi sublimi
che più non torneranno?
...La corrente impetuosa
che ci scorreva dentro,
che implacabile accendeva
i nostri corpi, fiamme deliranti ,
in implacabili e acrobatiche follie .
Noi,
che sol di luce eravam fatti
e tutte le luci, finanche il sole
abbagliavamo…
Gli stretti abbracci,
le frementi mani
impazienti,
in un piacere smisurato
in docili movenze
e complicati intrecci.
La tua bocca
che passava nella mia...
bruciavamo l’un dell’altro
di quei baci d’anima e di carne.
Le tue mani maschie,
sulle braccia mi abbattevano!
Gli occhi brillavan come di cose
che devon brillar per l’ultima volta;
le palpebre si chiudevan come per morire.
L’amore ci copriva entrambi... Illusi!
Il Fato ci tradì!
e per sempre abbiam lasciato
per oscure strade impervie,
quell’amore ebbro
che c’incantava gli occhi.
Ora,
vaga senza nome…
Ormai, non vuol più nomi!
Il bene e il male che ci siamo fatti,
il tempo lo cancella,
il cuore lo dimentica…
Ma quelle ore alte,
quelle ore beate,
nell’etere infiammate
dalla nostra poesia
saran sempre lì, ferme,
sfolgoranti
in tutto il lor splendore!
Dimentica se vuoi…
Se puoi!
gli attimi sublimi
che più non torneranno?
...La corrente impetuosa
che ci scorreva dentro,
che implacabile accendeva
i nostri corpi, fiamme deliranti ,
in implacabili e acrobatiche follie .
Noi,
che sol di luce eravam fatti
e tutte le luci, finanche il sole
abbagliavamo…
Gli stretti abbracci,
le frementi mani
impazienti,
in un piacere smisurato
in docili movenze
e complicati intrecci.
La tua bocca
che passava nella mia...
bruciavamo l’un dell’altro
di quei baci d’anima e di carne.
Le tue mani maschie,
sulle braccia mi abbattevano!
Gli occhi brillavan come di cose
che devon brillar per l’ultima volta;
le palpebre si chiudevan come per morire.
L’amore ci copriva entrambi... Illusi!
Il Fato ci tradì!
e per sempre abbiam lasciato
per oscure strade impervie,
quell’amore ebbro
che c’incantava gli occhi.
Ora,
vaga senza nome…
Ormai, non vuol più nomi!
Il bene e il male che ci siamo fatti,
il tempo lo cancella,
il cuore lo dimentica…
Ma quelle ore alte,
quelle ore beate,
nell’etere infiammate
dalla nostra poesia
saran sempre lì, ferme,
sfolgoranti
in tutto il lor splendore!
Dimentica se vuoi…
Se puoi!
Stare qui con lei
è come stare dentro
il cielo.
In questa piccola stanza
dove il mondo si ferma
lontano da sguardi indiscreti.
I miei occhi nei suoi
le sue labbra nelle mie
un istante perfetto
per dar spazio all'amore.
Sotto un cielo così limpido
immerso dalle stelle.
Vederla così fragile
pronta ad aspettare me
non trovo le parole
e so che improvvisare
è un po’ difficile.
Stare qui con lei
in un universo senza parole
dove regna solamente
un momento delicato
quello dell’amore...








