Fuori c'è il sole
ma io ho la tua pioggia
a nutrirmi di parole.
Vorrei...Vorrei...
Ma sei distante
sei la
e nella mia testa.
e nella mia testa.
Verrò a farti festa
su quella lastra gialla marmorea
che ci separa
poserò dei crisantemi
rimedio di tanti errori.
Se potessi...
Ora hai una lapide
curata e fiorita
poi guardo lassù
e so che abiti il cielo
Oggi anima mia
brilli di più.
Buon Compleanno Mamma .
Oggi anima mia
brilli di più.
Buon Compleanno Mamma .
11 commenti
C'è una piccola nuvola
in qualche parte del cielo
dove tu vorresti portarla
per cullare i tuoi sogni d'amore
lontano da tutti
e da tutto.
Un bel posto
dove il cuore riposa
e puoi amare senza fatica.
C'è un immenso deserto
di sabbia senza vento
che possa allontanarti.
E ci metti l'amore
in qualsiasi ora del giorno
senza guardare il tempo
perchè il tempo
è soltanto il tuo sentimento...
Questa passione nell’anima
mi brucia dentro
infiammandomi il cuore.
Prendo respiro guardando lei
che s’avvicina verso di me
vorrei poterla avere adesso
per dire le cose più impossibili
e magari rispecchiarmi nel suo sorriso
come fa la luna
quando guarda le stelle.
Questa passione che ho nell’anima
come il vento mi rapisce
e poi m’avvolge portandomi via
nel suo universo dove tutto si ferma
al centro del cuore…
L’amore
un cimelio prezioso,
bisogna raccoglierlo,
sì,
anche sull’orlo di un precipizio,
mostrando audacia,
sì,
alla persona amata,
prima che ella della tua presenza
si possa essere dimenticata.
Rammenta,
l’amore
è come la febbricola
in un attimo si accende
e poi con la medesima rapidità
si spegne.
L’amore
può essere infinito
o finito nell’istante in cui inizia.
A te ti si presenterà la decisione
di incendiare
o estinguere
la sua passione!
Sui sentieri della Storia,
vite erranti e disilluse sognano...
L'antico condottiero, vagando,
irrompe improvviso,
nell'umana esistenza.
E' un bagliore che rischiara
le anime sconfitte.
Emozioni impetuose,
sepolte dal disincanto,
ora si destano ancor piu' fervide
nell'incontro amoroso.
Imbrigliata e' la paura
e la ragione vinta, tace malinconica.
L'antico condottiero incede, incalza,
con decisa voluttà;
e mentre nei cuori scalpitano
ardenti desideri,
le parole sussurrate
deliziano i volti amati.
E' l'armonia di anime
un tempo sconosciute.
.
E' l'armonia di vite
rapite da sussurri e delicate carezze.
vite erranti e disilluse sognano...
L'antico condottiero, vagando,
irrompe improvviso,
nell'umana esistenza.
E' un bagliore che rischiara
le anime sconfitte.
Emozioni impetuose,
sepolte dal disincanto,
ora si destano ancor piu' fervide
nell'incontro amoroso.
Imbrigliata e' la paura
e la ragione vinta, tace malinconica.
L'antico condottiero incede, incalza,
con decisa voluttà;
e mentre nei cuori scalpitano
ardenti desideri,
le parole sussurrate
deliziano i volti amati.
E' l'armonia di anime
un tempo sconosciute.
.
E' l'armonia di vite
rapite da sussurri e delicate carezze.
Oggi appari
plumbeo cielo
da dividere.
Se tu vorrai
piovimi di respiri .
Sfiora tutti i pori della mia pelle.
Mi sento
come una gemma fiorita
rosa confetto
tremula sui rami
ti sento
come un roseto fiorito nell' Inverno
della mia vita.

Lasciati andare ,
dunque non morire !
Nessuno ti farà del male ,
se c’è la volontà di vivere
se c’è desiderio d’amore …
Non lasciarmi solo sul viale !
Per me può essere l’ultimo sole,
l’ultima spiaggia per ricominciare
ho paura ,non lasciarmi ;
fragile si sente la pietà dei sempiterni .
È lontano il passo violento
lascio alle spalle i miei colori ,
la mia vita da sola si dissolve ;
arsa dal sudore
fobica il bianco e il nero.
Mi lasci un suono confuso !
L’odore umido sulla pelle tiepida ,
lo specchio opaco
che ti mostra l’altro volto .
Non lasciarmi ,la rabbia è tanta !
L’invidia è feroce …
l’orgoglio è vorace ;
infondo all’anima si vuol mettere rimedio.
Non lasciarmi ,
puoi mettere fine alla notte nera ,
puoi rinverdire l’albero che muore ,
far battere il tuono sui tamburi ;
potrai scegliere l’indefinito amore.
Non lasciarmi solo sul viale !
Questi sono gli ultimi autunni ,
sono gli ultimi versi in briglie di parole ;
ove le gemme di luce la tenerezza sgrana .
E quando mi faccio onda
che ritorno: quando sento forte
il richiamo del mare
e m’annullo,
spuma bianca che si frange
nel tuo scoglio,
fino a perdermi
in mille bolle spumeggianti.
E quando mi annullo in te,
che ritorno,
dove sono sempre stata.
In quell’ infinito
vedere
oltre i tuoi occhi,
che più non mi guardano.
Noi
che non ci siamo, mai, persi
e inciampo.
che ritorno: quando sento forte
il richiamo del mare
e m’annullo,
spuma bianca che si frange
nel tuo scoglio,
fino a perdermi
in mille bolle spumeggianti.
E quando mi annullo in te,
che ritorno,
dove sono sempre stata.
In quell’ infinito
vedere
oltre i tuoi occhi,
che più non mi guardano.
Noi
che non ci siamo, mai, persi
e inciampo.
Spandevi odore dell’aria ardente
vestivi il colore della primavera
parlavi poco da sembrar severa,
ma se ti sfioravo non capivi niente
sentivi solamente recitar silenzi
ed è per questo che ogni tanto
licenzio gli anni e ti canto,
ancora come allora.
vestivi il colore della primavera
parlavi poco da sembrar severa,
ma se ti sfioravo non capivi niente
sentivi solamente recitar silenzi
ed è per questo che ogni tanto
licenzio gli anni e ti canto,
ancora come allora.
E fu un attimo infinito
Perpendicolarmente diventammo
Paralleli
Meridiani su e giù dall’Equatore
Hai preso freddo stando al caldo
Di un banalissimo braciere accesso
Hai sorriso piangendo a lei
Che andando via tornava a casa tua
E poi
Bevendo ballando
Scendemmo sul cielo
Più terreno
Per abbracciare il corpo suo
Che per un attimo scordai
Il tuo nome sussurrando
Mi gridasti al sole
Resta di te un ricordo
Cancellato
Nei pensieri di Domani
Perpendicolarmente diventammo
Paralleli
Meridiani su e giù dall’Equatore
Hai preso freddo stando al caldo
Di un banalissimo braciere accesso
Hai sorriso piangendo a lei
Che andando via tornava a casa tua
E poi
Bevendo ballando
Scendemmo sul cielo
Più terreno
Per abbracciare il corpo suo
Che per un attimo scordai
Il tuo nome sussurrando
Mi gridasti al sole
Resta di te un ricordo
Cancellato
Nei pensieri di Domani
Il tuo cuore è il più bel fiore nella notte
è scissione planetaria d' un cristallo di stelle,
fragile alfabeto lunare di matita emozionale,
oceano corallino d' uno sguardo del mattino.
Il tuo cuore è il più bel fiore nella notte
è gomitolo indifeso d' alveare infinitesimale,
goccia magmatica d' intreccio crepuscolare,
intrigante diadema d' arena e castelli di sale.
è scissione planetaria d' un cristallo di stelle,
fragile alfabeto lunare di matita emozionale,
oceano corallino d' uno sguardo del mattino.
Il tuo cuore è il più bel fiore nella notte
è gomitolo indifeso d' alveare infinitesimale,
goccia magmatica d' intreccio crepuscolare,
intrigante diadema d' arena e castelli di sale.
come un bambino
tu appoggiai la testa sul mio braccio
prima di andare con Morfeo
e io
mi girai a guardarti.
come può una persona
essere così
essere così
meravigliosa?
il destino,
maledetto bastardo fino ad ieri,
oggi mi ha portato
da te,
togliendo dalla mia vita
quel baratro
dove ogni giorno
dove ogni giorno
mi specchiavo.
i grazie
servono a poco
quando qualcuno
ti ha salvato
la vita.
i grazie
servono a poco
quando qualcuno
ti ha salvato
la vita.
Non devi lasciarti andare cara
sei troppo bella per soffrire …
il tuo sacrificio sarà vano
se non dai aria al tuo desiderio.
A quell’amore che invoca passione
e ad ogni suono
dà , gli accordi celestiali.
Pulsa il sangue nelle vene :
col tenero sorriso
si dischiude tra i candori ,
già fu fuso
dalla strepitosa voglia.
Hai scelto l’inferno ,
il fuoco senza fiamma …
senza una lacrima
hai arso falsi orgogli ,
scelte indelebili
che il tempo tutte le annoda .
Sei troppo bella per soffrire !
Troppo l‘innocente labbro :
dai fiato alle trombe …
Io ,
ovunque , sento la tua presenza,
come un’ombra sparsa sopra il vento
ammanto vita , l‘anima tua.
Madrigale .
Oh vita, finestra dell’anima mia ,
t’affacci al mio sole …
col viso d’un bambino
batti i piedi sulla neve …
dai respiro a fragili pensieri ;
frantumi pareti alle mie illusioni .
Sono belle le tue parole !
Me lo dicesti guardando il mio giardino :
lo colori ,lo dipingi , gli dai aria ,
gli dai linfa nuova
col dono dell’amore .
Oh Dio quanto sei bella !
Dall’emozione mi scende una lacrima …
dallo specchio vedo
l‘impossibile rigoglio ;
spilla silenzio , s’arresta , a tanta meraviglia .
Ma io schiaccio pietre !
Schiaccio sogni invisibili , irraggiungibili ,
strascico chimere ove non potrei arrivare ;
salgo scale e disegno oblii .
Smarrito , ai quattro venti
dietro a visioni mi riparo ;
alla tenerezza tua mi abbandono .
Un palpito mi trattiene ,
vuole emergere la fiaba ,del Santo Valentino …
vuole in me la tua storia ;
darti , l’eternità del cielo .








