s'innalza sopra l'orizzonte,
s'affaccian le prime parole
tra sogni e realtà a far da ponte.
Buongiorno a te, Amor mio adorato,
splendor dei tuoi occhi consola!
Di vita altro dì mi è donato,
sei con me: mai sono da sola!
L'amore è un uccello.
Vola così in alto
che gli occhi lo seguono
oltre i confini del cielo.
Lo segui
senza accorgerti
che i raggi del sole
ti cadono sul volto.
La luce cresce,
diventa abbaglio.
E mentre l'amore sale,
tu non vedi più nulla.
Cerchi allora il buio,
non per rinunciare al volo,
non per dimenticare il cielo,
ma per guarire gli occhi
e imparare di nuovo
a guardare.
il fresco profumo di quell’estate..
sapeva di onde del mare,
di schizzi rimbalzati sugli scogli,
sapori legati alle spiagge assolate.
Liquidi umori aulenti sparsi nell’aria
ci legavano indissolubili,
sospesi tra il cielo e la terra,
in un profondo sapere di noi stessi.



