con lo sguardo da bambina,
la luna all'orizzonte illuminava
il tuo viso,
che radioso lo sentivo.
Una carezza ti sfiorava,
come pioggia mattutina
e d'un tratto ti svegliava
allo schiudersi d'un bocciolo.
Fragranza di Primula sprigiona la pelle,
essenza di primavera, sbocciata
in un prato.
L'amore è fiorito con te,
mio piccolo
ma grande fiore.
sei passata anche tu, amore,
inafferrabile
come un sogno.
Mi hai sfiorato con una carezza
mi hai baciato sorridendo,
poi sei fuggita via
lungo una strada che tu sola conosci.
Per un attimo
ho sentito il tocco raro della felicità,
per un istante,
come nell’occhio di un ciclone,
ho goduto una pace assoluta.
Ma ora
il ritmico
crescendo
del treno
che parte
m’immerge
spietatamente,
nella mia dolorosa solitudine.
E non ne vedo la fine.
Quel tira e molla continuo,
lasciarsi per riprendersi.
Lei decise, in un lucido attimo,
mollò la presa, e lui libero, librò nel cielo.
Forse un giorno, stanco di farsi trascinare dal vento,
sarebbe riatterrato da lei,
ma intanto si era liberata le mani.
Querida,
io per te
sono come la partenza da tempo desiderata
verso paesaggi nuovi e lontani
dai ripetuti gesti quotidiani.
Un viaggio, chissà quanto lungo,
da cui tornare più forte e rinfrancata
ad affrontare la definitiva strada
che il destino ti ha assegnata.
Querida,
tu per me
sei come il ritorno da tempo sospirato
verso un porto riparato ed accogliente
cui far approdare il mio corpo affaticato
da una vita fin troppo sofferente.
Querida,
durerà il tuo viaggio
quanto tutti i miei ritorni?
O forse un giorno cercherò invano
quel riparo tanto agognato,
la grazia carezzevole dei tuoi gesti,
la morbida bocca profumata
ed il caldo asilo del tuo seno?
Nel corpo e nella mente resterà allora
il ricordo del tuo braccio di traverso sul mio petto,
del caldo respiro che mi accarezzava il viso,
del peso del tuo ginocchio malizioso
sul mio sesso esausto, ma stupefatto,
per averti tanto amato

Adagerei i pensieri
nel cuore di lei
così dolcemente
per non farle male.
Rivestirei i suoi occhi
con i colori più belli
per farli sembrare
due splendidi gioielli.
Parlerei per ore con lei
dell'amore
perché fa stare bene
sentirsi così bene.
Ma basta poco
per darle l'emozione
di quel che provo,
poche parole...
Il resto lo fa il cuore.
di gesti d’amore,
di baci e di carezze audaci,
io mi offro, argilla malleabile,
alle tua brame ed ai tuoi sogni;
io la tesi, tu l’antitesi,
creiamo senz'indugio una sintesi
concreta ed appassionata,
irrazionale ed irragionevole,
che ci lasci a bocca aperta
in urgenza di respiro
e ci doni un attimo di
assoluta, immanente
amnesia.
con voce bassa rauca sensuale
anche lei ti sta abbandonando
ma gli occhi urlano
al posto suo
mentre un rigagnolo
come rugiada scivola dagli angoli
delle tue lunghe ciglia
Mano nella mano vorrei dirti
di non lasciarti andare
di non lasciarmi sola
senza te finirei in un deserto
avvolta da tempeste di sabbia
sarebbe inutile me lo leggi
negli occhi, basta uno sguardo tra noi
La nostra vita è stata ed è
un'avventura
abbiamo viaggiato in vari mondi
di emozioni diverse
su terreni scoscesi
nuotato nei mari più azzurri
Abbiamo viaggiato sui brigantini
pirati in cerca di tesori nascosti
tra le anime della gente
nel mondo dell'amore
e ci siamo arricchiti
Ora è giunta l'ora del riposo
i nostri capelli sono grigi
le membra indolenzite
la nostra ultima avventura
sempre insieme
come dall'inizio dei tempi
Averti amato
e dover ora partire
Averti accarezzatocon mani tremanti
avide di bellezza;
averti stretta nuda
tra le braccia mai sazie
di sentirti calda e dolce
nell’abbraccio.
Averti baciato furiosamente
le labbra umide
di soddisfazione;
aver sfiorato col viso
il tuo seno
ed averne respirato
l’odore delicato.
Averti amato
e dover ora partire.
Per me vuol dire
morire.

Può essere un sogno
oppure un regalo
la donna che ami
e gli tocchi la mano.
Può essere il cielo
così pieno di stelle
a farti pensare
le cose più belle,
o sarà questo tempo
così lungo ed ansioso
a far battere il cuore
pensando all'amore.
non è il caldo d'estate
a scaldar le giornate
ma è la voglia che hai addosso
che prende e t'assale.
Può essere che
la fortuna ritorni
e ritrovi la donna
che riempie i tuoi sogni.
sarà un bel regalo
col ritorno del giorno.
può essere sai,
un risveglio d'amore...
incompiuta creatura
sotto la pioggia
della mia anima invernale
lo spessore del tuo corpo
intoccabile,
il tuo spirito
indifferente
ci ignoriamo
pur conoscendoci.
Tragitti di sguardi
attraversano inconsci
sulle onde del presente
e mia nave solitaria
persa nei marosi
di tuoi umori
sprofonda in un amore
arido di grazia.
Lussurioso nel peccato
Alimentato dal dolore
Nel vuoto ventre di donna amante
E perduta l’ innocenza
Calpestati sentimenti
Tramutato ogni pudore
Urlare canti e tradimenti
In una stanza che non ha odore
Leccarsi le lacrime per uccidere
I fantasmi di un amante
Di un amaro godimento
Quella voce che piange lamento
In silenzi che san di morte
Colei che attende immbile
Un attestato deplorevole
Di innamorata distruzione
Pregare amore e la dea arte
O madre innocente
Traditrice di intese
E inattese parole
Maledici la rabbia
Cristallizzato desiderio,
gelosia che sputa mostri
e la follia diventa delirio…
Massacranti fantasie
Di un’ amore che distrugge
Un orgasmo di dolore
E le cicatrici son melodie
Amor che lacera pur di guarire
E brucia lento, per non morire.
seminando con forza la mia anima
nella fertile pianura del tuo cuore.
Fra le mie braccia boccheggerai ansante
poi rabbrividirai per l'improvvisa vampa
che ti accenderà le viscere più nascoste.
M'inonderai di saliva e sudore,
mi ferirai con acuminate unghie scarlatte
finché lungamente i tuoi seni saranno scossi
da sussulti di trionfante tremore.
Ti addormenterai sul mio petto,
perduta per sempre nel sogno
che ti avrò inoculato,
germoglio nuovo
della nostra breve esistenza
immortale.
che splendono, in un tramonto di rose
cotonate da nuvole bianche.
Vivide, come spine tracciano il cielo
mescolandosi, come affluente astrale.
Sono giorni di raso
che soffiano dal caldo vento
in quelle note
come brezza selvatica.
Il cuor non comanda.
Il cuor non disperde.
L'amore è libero,
di palpitare, senza sosta.
come limpide notti
di cieli d'estate
lei passa splendida
come acqua che zampilla
alla cascata
lei
insopportabile cicatrice
che irretisce
il mio esistere
lei
Lei resta splendida
come filo spinato
dentro il mio cuore
e il cielo è sempre lo stesso
mentre i profumi permangono
nel disincanto della vita passata
tuttavia si scioglie tra le lacrime
quel volo curioso dei ricordi
disteso al ritmo dei tuoi sospiri
che il vento con calma accarezza
e ogni passo batte la cadenza
eludendo lo sguardo dello specchio
sgattaiolando oltre l’ardimento
mescendo miele sulle labbra







