Un notturno di echi

senza rumori, la sagoma alta 

è più lontana di ogni tempio

di profondità verticale

nelle pupille, persa

come il tempo fittizio

che non saremo


solo chiome qui in sete d’aria

invisibili crescono

su di noi esseri di nicchia

con la memoria intatta

d’indaco e calpestii.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 14-09-2018 22:32
...come sempre…
bellissima :-)
pierrot
+1 # pierrot 15-09-2018 09:50
...stelle

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