L'onda bacia impettuosa lo scoglio,
trine di spuma tinte d'arcobaleno
salgono a cercare il cielo.

Piovono negli anfratti
gocce irridescenti,
chiara è la grotta
di luce azzurrina.

Ancora l'onda si scaglia
a stremare la pietra che,
piange di rughe vetuste.

Mari lontani, conobbe l'onda,
da loro naque
e quivi muore.
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Profilo Autore: Vittorio  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 16-12-2018 20:59
La natura, che si rigenera, mi piace molto.
Vittorio
+1 # Vittorio 17-12-2018 20:38
Grazie Michelina. Certi luoghi di mare, ci raccontano la loro storia col linguaggio delle onde

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