Con la mente cinta
dalla dorata invisibile catena
col corpo disteso
alla nuova alba
coi desideri
nell’attesa del domani
con lo sguardo
a volte pilotato
con la leggerezza
abbandonata nel tempo
con la luce fra le imposte
rinchiusa
col sentimento
coatto all’evidente
col sogno
che mai in realtà
si è tramutato
col timore
che tu sempre piccola eri sei e sarai
con la costante che tu donna folle sei nata.
 
Così tanto tempo
alla tua vita hai regalato
forse perché prigioniera anche di te.

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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Commenti  

elvio angeletti
# elvio angeletti 25-11-2012 11:09
una bella poesia
ma tanto triste mi sembra
ciao un saluto
elvio
Maria Rosa Cugudda
# Maria Rosa Cugudda 25-11-2012 13:42
Grazie Elvio, non certo molto allegra, cordialità.

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