C’era festa
Il gruppo sul palco suonava
La birra scorreva
Su bocche assettate ed il fumo saliva
Sul maggio autunnale di ieri.
Ragazze davanti
Cantavano e piano
Dondolavano i fianchi
Creando meandri d’amore.
Sembravano fiori
Alla brezza di un campo all’aperto.
Più indietro in disparte
Coi jeans che serravano il corpo
Sedeva Maria
Enorme nel suo figurare
Più triste del vento che urlava,
Non si alzava, non ballava,
Guardava soltanto quei fiori,
La vidi corposa e pesante,
E dentro di me la compiansi,
Perché nei suoi fianchi
Si cela una vita delusa.
Le feci un sorriso e lei mi rispose,
Non era neppure bruttina.
Il gruppo sul palco suonava
La birra scorreva
Su bocche assettate ed il fumo saliva
Sul maggio autunnale di ieri.
Ragazze davanti
Cantavano e piano
Dondolavano i fianchi
Creando meandri d’amore.
Sembravano fiori
Alla brezza di un campo all’aperto.
Più indietro in disparte
Coi jeans che serravano il corpo
Sedeva Maria
Enorme nel suo figurare
Più triste del vento che urlava,
Non si alzava, non ballava,
Guardava soltanto quei fiori,
La vidi corposa e pesante,
E dentro di me la compiansi,
Perché nei suoi fianchi
Si cela una vita delusa.
Le feci un sorriso e lei mi rispose,
Non era neppure bruttina.

Commenti
mi hai fatto rivivere momenti tristi e belli insieme con la tua poesia che denota una sensibilità d'animo non indifferente grazie ..... stelline