Che vuoto che sento stasera
Davanti al telefono muto
Tramonta col sole la speme
D’avere un tuo dolce messaggio
E mentre sonnecchia la luna
Il vuoto diventa abissale
Le stelle mi vogliono bene
E accendono i raggi lontani
Ma il cuore rivolge i pensieri
Altrove ove il pianto è di casa.
Che vuoto stasera nel mondo
Non c’è che tormento e dolore
Stringendo le mani non fermo
La lacrima calda di resa
Che scende impalpabile e sola
Cadendo e bagnando la terra.
Poemi non scritti d’amore
Stan dentro i miei cupi pensieri
Ripasso Leopardi ed i Canti
Con l’anima afflitta e perdente.
Davanti al telefono muto
Tramonta col sole la speme
D’avere un tuo dolce messaggio
E mentre sonnecchia la luna
Il vuoto diventa abissale
Le stelle mi vogliono bene
E accendono i raggi lontani
Ma il cuore rivolge i pensieri
Altrove ove il pianto è di casa.
Che vuoto stasera nel mondo
Non c’è che tormento e dolore
Stringendo le mani non fermo
La lacrima calda di resa
Che scende impalpabile e sola
Cadendo e bagnando la terra.
Poemi non scritti d’amore
Stan dentro i miei cupi pensieri
Ripasso Leopardi ed i Canti
Con l’anima afflitta e perdente.

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