Vi è un aria nuova,
che brucia gli animi ribelli
attinge forza da sferzate di vento,
e porta novizie voci.
Tra graffi che rigano la pelle,
si lascia un amarezza stanca,
un inutile rimescolio, che fa sgorgare
tutte le parole mai dette e mai comprese.
Siamo sete d'amore ma l'acqua che scorre,
non porta refrigerio, non porta una soluzione,
e così rimpiangeremo sogni e voli,
che inutili cadranno in mille pezzi.
Saremo mari senza sbocchi e onde leggere,
rimane solo il dolce sapore di un bacio senza fine.
Germogli fragili come pensieri,
devono poter rinascere a nuova vita,
che sia azzurra e immensa la distesa,
la sabbia tra le dita, non sfugga ma rimanga,
come i grani di clessidra.

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