Volerò via.
Lontano dalla
bocca del fiore e
dalla suggestione
della memoria,
mi poserò
come
una virgola
fra un capriccio
e il suo rimprovero.
Sarò la bolla di sapone
che si schiuderà dalle mani,
che si librerà nel cielo azzurro
per sublimare come lacrima.
Non c’è embrione né vita
nella chimica
dei ricordi,
solo
tracce
di sgomento
e qualche macchia
di felicità momentanea.
Tu fai pure finta di non
essere mai esistita,
che io preferisco
la stravagante
idea
d’esser
da sempre
un pensiero non detto:
l’eternità che si culla
nel confortante
abbraccio
del suo
oblio.
La nostra immaginazione ingrandisce così tanto il tempo presente, che facciamo dell’eternità un niente, e del niente un’eternità.
(Blaise Pascal)

Commenti
charlie