Si deforma la notte
assumendo, del giorno,
le chiare sembianze -
Dov'era l'ombra incontrastata,
ora è l'aureola rosa dell'alba
che sopra tutto si sfiora -
Dove l'oscurità più fitta
dipanava i suoi tentacoli,
ora è l'azzurro che si scioglie nel cielo
e si addentra nel mare -
Dove l'Immenso perdeva i suoi lineamenti,
ora è un volo di gabbiani
a delinearne il profilo -
Dove la lucciola improntava il suo giaciglio,
ora, col giorno, è un fiore che sboccia
in una viola, in una rosa o in giglio -

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