No, anche stasera no, non avrei il fisico
No, anche stavolta non sopporterei il Risiko
Lo sai chi ci aspetta è una sola città
e chi pensiamo ormai è chi non tornerà
Mi sono reinventato pur sempre ridicolo
L'ennesima rosa è il mio ultimo spicciolo
Ma con chi ridi fra la gente di Via Beccheria
E poi mi schivi, sono il cattivo della favola mia
Amico che ne pensi di camminare ancora
Non ho capito se fosse castana o mora
Alle sbornie si sa, mette fine solo il cielo
Le ali prestate da un diavolo che si sente solo
Tu dimmi che il tempo è un acrobata sospeso
che pur avendo perso non si è ancora arreso
E ce l'ho qui accanto, solo che non lo vedo
Un buco nel vuoto è un passo che non cedo
Amico sui cui dormo mille notti e inganni
Ti confesso quel che faccio e non vorrei farmi
Cioè pensare che bastino gli occhiali da sole
Per non accecarmi più con le sue parole
Un'altra sera va e ancora senza stralci di neve
coi cappelli finiti nel vuoto che poi si beve
Con i sospiri riflessi su dei pattini imbiancati
Ed una pista immensa di pensieri scivolati
Amico forse avevano ragione di restare a casa
Sento la magia ma non so se esista la fata
Amico anche il bianco lo spacciano per colore
Ma tu che te ne intendi di più
Dimmi la corolla sgualcita del prossimo fiore
No, anche stavolta non sopporterei il Risiko
Lo sai chi ci aspetta è una sola città
e chi pensiamo ormai è chi non tornerà
Mi sono reinventato pur sempre ridicolo
L'ennesima rosa è il mio ultimo spicciolo
Ma con chi ridi fra la gente di Via Beccheria
E poi mi schivi, sono il cattivo della favola mia
Amico che ne pensi di camminare ancora
Non ho capito se fosse castana o mora
Alle sbornie si sa, mette fine solo il cielo
Le ali prestate da un diavolo che si sente solo
Tu dimmi che il tempo è un acrobata sospeso
che pur avendo perso non si è ancora arreso
E ce l'ho qui accanto, solo che non lo vedo
Un buco nel vuoto è un passo che non cedo
Amico sui cui dormo mille notti e inganni
Ti confesso quel che faccio e non vorrei farmi
Cioè pensare che bastino gli occhiali da sole
Per non accecarmi più con le sue parole
Un'altra sera va e ancora senza stralci di neve
coi cappelli finiti nel vuoto che poi si beve
Con i sospiri riflessi su dei pattini imbiancati
Ed una pista immensa di pensieri scivolati
Amico forse avevano ragione di restare a casa
Sento la magia ma non so se esista la fata
Amico anche il bianco lo spacciano per colore
Ma tu che te ne intendi di più
Dimmi la corolla sgualcita del prossimo fiore
