Scavo nella polvere e nel fango
io che persi in mar remoto ogni valore
cerco tra pietre e scheletri insepolti
in fondali prosciugati dentro il pianto.
Oggetti persi, cianfrusaglie di valore
e tocco ossa antiche di compagni
tra sogni ed avventure che hanno ora
il prezzo della melma sui miei guanti.
Argento ci concesse sulla tragedia un brindisi
e nel luccichio del calice perdemmo gioie ed ore
la sua luce formava visi perduti sotto un salice
benedetto in quelle ombre dal signore.
Quando gli occhi avvizziscon di calore
rividi l’arma mia di guerra e la sua ingiuria
un ultimo addio ai compagni e al vecchio amore
sentii pulsar nel corpo la sua furia.
Ora son stanco e debole ma non importa
vedo una luce a illuminar la strada
l’ultima fiamma a non esser morta
forgerà mille armature, mai una spada.
io che persi in mar remoto ogni valore
cerco tra pietre e scheletri insepolti
in fondali prosciugati dentro il pianto.
Oggetti persi, cianfrusaglie di valore
e tocco ossa antiche di compagni
tra sogni ed avventure che hanno ora
il prezzo della melma sui miei guanti.
Argento ci concesse sulla tragedia un brindisi
e nel luccichio del calice perdemmo gioie ed ore
la sua luce formava visi perduti sotto un salice
benedetto in quelle ombre dal signore.
Quando gli occhi avvizziscon di calore
rividi l’arma mia di guerra e la sua ingiuria
un ultimo addio ai compagni e al vecchio amore
sentii pulsar nel corpo la sua furia.
Ora son stanco e debole ma non importa
vedo una luce a illuminar la strada
l’ultima fiamma a non esser morta
forgerà mille armature, mai una spada.

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