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Fui un albero
curioso e temerario.
Volli inviare rami
ad esplorare il cielo.
Portai a danzare foglie
sopra tappeti di nuvole.
Ubriacai
ogni mia nuova gemma
con fontane di pioggia.
Offrii al marchio del sole
una miriade
di pensieri audaci.
.
Ricamai
il mio tronco scuro
con la luce
dorata della luna
Ma i capricci del vento
tagliarono la strada
al sogno di grandezza
che si pavoneggiava
tra le mie fronde ingenue
mentre esse ancora
inseguivano la scia
di sconfinate ambizioni.
.
Velleità
senza futuro crollarono
sconfitte intorno a me
soffocando nel terreno.
Rinsavii dai miei eccessi
e finalmente riuscii
a rinunciare al canto
di spettacolari stelle
per ascoltare la linfa
del silenzioso amore
che si sprigionava
dalle mie radici.

Commenti
Mi fa molto piacere la tua approvazione e la tua interpretazione giustissima che hai saputo spiegare molto bene