Rapace osserva il pianeta
questo sole
assetato di sangue,
mentre ci scrolliamo di dosso
antiche solitudini
e fugaci abbagli
di una felicità ferita.
Dentro
riecheggia tutto il vuoto possibile,
con sibili di armi,
sorrisi spuntati
e ataviche abitudini
di morte.
Fuori siamo nudi,
adamitici ci aggiriamo
ricercando
un paradiso per sempre perduto.

 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Commenti  

poesie profonde
+1 # poesie profonde 09-01-2015 14:38
Come darti torto, condivisa e molto apprezzata. Bella, e davvero sentita tanto
nabrunindu
+1 # nabrunindu 10-01-2015 00:43
concordo con p.p., come darti torto? oggi più che mai.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 10-01-2015 07:28
Non ci sono parole per esprimere tutto queste tragedie e come se il sole asciuga il sangue e più lo asciuga.....e più ne spargono.....tragedi e senza fine, bravissimo come sempre Paolo a presto.
SilviaRacanicchi
# SilviaRacanicchi 10-01-2015 09:50
Condivisa ed apprezzata tantissimo!...quel "rapace" nel primo verso...esprime alla perfezione ciò che stiamo vivendo. Grazie ,molto bella.

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