Nel rossore autunnale, su imbarbariti colli
l'intreccio secolare dei boschi
espande passito color
Scivolando su questa terra purgatorio, da serpi mi sento scrutar
Amor, come rami strappati a sanguinanti catene, t'offro le mie pene
Mere sembianze di saliscendi
vedo fugacemente rinverdir
Il mio amar è fioco barlume
di ripidi eventi
nell'infausto luogo m'immergo
in quel passito color
Per non sentir colpi di frusta, trascino il mio vivente corpo
come fosse lingua malata
vista spiata
Del passito color
impedimento robusto che delinea
limita senza voler
mi copro e m'addormento
col suo tenero tepor
l'intreccio secolare dei boschi
espande passito color
Scivolando su questa terra purgatorio, da serpi mi sento scrutar
Amor, come rami strappati a sanguinanti catene, t'offro le mie pene
Mere sembianze di saliscendi
vedo fugacemente rinverdir
Il mio amar è fioco barlume
di ripidi eventi
nell'infausto luogo m'immergo
in quel passito color
Per non sentir colpi di frusta, trascino il mio vivente corpo
come fosse lingua malata
vista spiata
Del passito color
impedimento robusto che delinea
limita senza voler
mi copro e m'addormento
col suo tenero tepor

Commenti
Donano quiete ma anche un pò di ansie(terra purgatorio) e nella dolcezza della calma, si scioglie l'anima desiderosa di riposare
per scordar le pene e gli affanni.
Questa la mia lettura, ma può non essere la la tua, ovviamente e si percepisce.
Molto bella, grazie per averla donata a noi.
Ciao...