Navigante dei cieli della vita,

quanti anni passati,

come un libero uccello migratore,

a ferire   le nuvole

precipitando in certi vuoti d’aria

e quante volte hai ripreso quota,

tra i battiti del cuore

e il rombo dei motori.

 

Ora sai che il difficile

è tenere la rotta nella vita,

tra lampi e tuoni,  elettriche  risate,

 in mezzo alle tempeste,

e il riprendere quota,

nei vuoti d’aria dell’età che avanza,

**

Ma una cosa hai capito! Da lassù

come è piccolo il mondo e cos’è l’uomo

che passa gli anni a inseguire il vento.

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  1. Elefante

Ore 12,42

Martedì 30 settembre 2025

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Profilo Autore: ilcielosuberlino  

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L'ambra e il carminio
si fondono quieti,

una tavolozza di bosco
dove la luce si posa.

Non è un addio,
ma un respiro lento
in questo silenzio 
di rame e di terra,
un accordo pacato
tra il cielo e la foglia 

che si arrende .
 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Tra i sussurri del bosco 
una foglia svelle dal ramo 
la brezza l'afferra 
e la porta via 

e nell'ora pacata 
l'accoglie la terra 
il commiato è dolce 
come in un ultimo valzer
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Come foglia 
ondeggiava nel vento
libera e selvaggia 
e mai si è piegata 
al guardiano del tempo 

È caduta

Forse
un uccello l'ha perduta
o forse l'ha donata al cielo 
ma ora giace a terra
tra polvere e sospiri 

Nessun lamento 
solo silenzio
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Steso sul ciglio della strada v'era un gatto,
Corpo allungato, come stirato da un sonno estivo.
Il pelo non era pulito come quello di chi conosce la poltrona,
occhi chiusi e muso appena toccato.
Sulla zampa portava un orologio dal cinturino in pelle.
Segnava le tre, le tre della precedente notte,
che a correr instupidito da odor di femmina,
fu l'ultima.

Lo raccolsi e portai con me e vicino alla rosa gialla ora resta in pace.
Aveva un manto bianco,non lucido,qualche macchia nera sul collo e sulla testa, che disegnavano un corpo atletico.
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Profilo Autore: Massimo Campanella  

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Nelle ombre amiche della sera 
una melodia di nostalgia 
si leva verso il cielo 
intona l'inno della vita 
e del tormento 

Il pianto della cicala 
smarrito in strade mai prese 
un gemito di passione 
che si sperde 
in un singhiozzo di libertà 
senza paura o catene
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Disegni di segni sfuggenti,

tracce appese senza peso,

intrecci di foglie intrecciate,

magici scogli su fogli stracciati


intricati ghirigori e cetrioli,

capriole di penna e caprioli,

sgorbi a matita e sgombri,

occhi limpidi di scarabeo


buchi neri fatti di niente,

chiazze di schizzi rozze,

arabeschi di luce intricati,

respiri di linee in libertà.

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Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

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Mai vista tanta gente per la via
col capo sulla spalla reclinato
il passo incerto, il viso in euforia
parlare da soli pure a perdifiato.

Con poche spese si chiacchiera
col fido cellulare
di tutto un po'
di inciuci, furti, tresche e di comare

E come Dante fa parlare chi vuole
doli in sempiterno
per giunta tra le fiamme dell'Inferno

ad alta e fiera voce qui si suole
sparlar di tutti -ciò fa stil moderno-
e non si salva manco il Padreterno!
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Profilo Autore: PietroT.  

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I sentieri 
si vestono di rugiada 
mentre il vento 
disegna mappe invisibili 
sulla pelle del tempo 

Le foglie cadono 
come lacrime silenziose 
piangono la fine dell'estate 
che si scioglie 
in un fiume 
di petali smarriti
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Dall'ombra degli ulivi
lo sguardo sale tra i muri che si stringono
in un abbraccio di pietra e calce.

Il sole dipinge d'ocra e di rosa
le facciate assonnate e il campanile , come un faro , 
segna il centro di ogni respiro . 

L'aria sa di terra e di vento
di vecchie promesse e nuove speranze .

Le finestre,  occhi curiosi , 
raccontano vite semplici, giorni lenti 
che scivolano . 

Non un confine ,
ma un nido questo borgo adagiato sul fianco , 
dove il cielo si abbassa
per baciare ogni casa .  
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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In quest'ardente notte estiva 
son fuggite le lucciole 
hanno lasciato le loro oasi 
portando via la magia 

Ma forse sono solo
andate a cercar nuovi prati
nuovi spazi - nuovi cieli
dove poter brillare in libertà
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Luglio 
è un bambino 
che corre scalzo 
nell'umida sabbia 
ghignando al tramonto 
come un girasole stanco 
che inchina il capo 

Lenta 
giunge la sera 
con il suo profumo 
di basilico e mare 
e tutto ciò ch'è stato 
abbronzato dal giorno 
ora si spegne 
in un esile sussurro 

Luglio 
tempo di viaggi 
tempo di promesse 
come un marinaio
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Il sole si leva come una promessa nuova sul mare .
La salsedine , una carezza gentile sulla spiaggia quasi deserta, un invito al passo lento.
Le acque cristalline fino alla boa rossa, poi il dolce cullarsi
asciuga la pelle.
A mezzogiorno tutto prende vita,
il profumo di pesce fresco dalla cucina, le risate, le chiacchiere,
il tintinnio dei bicchieri una sinfonia allegra e vibrante.
Il pomeriggio scivola tra giochi
all'ombra degli ombrelloni colorati.
I bambini corrono sul bagnasciuga e il tramonto si accende di colori
mentre il lido lentamente si svuota.
Serate animate sotto un cielo stellato.
Ogni sera, un saluto di gratitudine,
la stagione delle piccole gioie è arrivata e arricchisce il cuore.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Un petalo 
si stacca lieve 
come un sospiro 
vola sopra il fiume 
il sole lo bacia
e gli canta 
una ninna nanna d'amore 

Attraversa città 
di pietra e ombre 
dove nessun'anima 
alza gli occhi al cielo 

Nella notte si posa 
su un campo di stelle 
sogna radici lontane 
e terre mai viste 

Al mattino riparte 
senza fretta né meta 
porta con se
il segreto del tempo 

Poi svanisce 
nell'azzurro infinito 
il viaggio è morire 
in un respiro di luce
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Eristico e prepotente, ecco cosa sei!

Il tuo comportamento non mi spaventa,

provo per te solo pietà e misericordia,

per me sei soprattutto un gran bugiardo.

 

Ribatti ogni tesi che ti si pone innanzi,

forse provi gusto a contraddire sempre,

forse veder soffrire gli altri ti fa godere,

dici di aver le prove e poi non hai niente.

 

Persona meschina, assai insignificante,

sei solo un debole che prova a darsi forza

ma questo non si fa a danno d’altra gente,

è meglio se ti avvicini a loro diversamente.

 

La vita è difficile per tutti e questo si sa,

bisogna difendersi con le unghie ed i denti,

i modi per farlo però, lo sai bene, sono tanti,

non c’è bisogno di essere eristici e prepotenti.

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Profilo Autore: Giò For  

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